AVVISO

E' per me una particolare gioia realizzare gioielli personalizzati per colore, forma, componenti , pietre.
Basta chiedere....

domenica 21 febbraio 2016

Scudo splendente

    Alcuni giorni fa ho partecipato a un magnifico corso di Soutache tenuto da Arianna Raffa, grande specialista di questa tecnica. http://www.fantasycraft.it/imparalarte/corsimi/ciondolonefer.html
   Il progetto della giornata era la realizzazione del pendente Nefer, un gioiello tutto in nero caratterizzato da una goccia centrale forata in onice nero alla quale si avvolgono dei serpentelli realizzati con cristalli e piattine .
   Il pendente è molto originale e ha riscosso un grande successo.
Io sono stata davvero felice di avere avuto l'opportunità di imparare a realizzare qualcosa di così particolare nato dalla potente creatività di Arianna. Poiché però non ho una propensione particolare per il "nero assoluto"  ho iniziato a meditare su come aggiungere qualcosa che interrompesse il colore nero, senza tuttavia snaturare lo spirito dell'insieme. E così ho provato di tutto, cordoncini colorati, cordoni di camoscio, perline, pietre, ho vuotato tutte le scatole di materiali senza riuscire a  trovare qualcosa di convincente... finchè.... non ho ritrovato un preziosissimo filo di granato mandarino sfaccettato a mano che accostato al nero del pendente era esattamente quello che cercavo.
 
 
 
Per il retro ho pensato di utilizzare la tecnica che ho imparato per l'embroidery.
Non è stato semplice , ma sono soddisfatta del risultato!
 
 E così sono riuscita a concludere il gioiello. Però una volta terminato, più lo guardavo e più mi ricordava qualcosa che non riuscivo però a mettere fuoco finchè...si.... mi sono ricordata che dovevano esserci dei serpenti veri di colore nero e arancio! Allora cercando nel web ho trovato quello che cercavo: esiste proprio una famiglia di serpenti che si chiama Lampropeltis (nome latino che significa "scudo splendente")http://www.zoodia.it/Schede/Lampropeltis_sp.htm che ha la caratteristica di avere molti colori diversi tra i quali il nero totale e il nero alternato all'arancio.
 
E così questo gioiello non può che chiamarsi...scudo splendente...


   Some days ago I attended a wonderful Soutache class held by Arianna Raffa, a great italian specialist of this technique.
The aim of the class was to create Nefer Pendant, a total black jewel made with a big black Onyx drop, decorated with little snakes made with glass beads and soutache.
The pendant is very unique and was very appreciated by all the partecipants.! I was very happy to enjoy the opportunity to learn so a special jewel created by the powerful Arianna creativity.
But I don't have a particular passion for "absolute black", so that I began reflecting which colour I could have added, without altering the spirit of the jewel. I tried all the stuff I have: beads, stones, suede ropes, twisted ropes...without finding something I liked...until...I found a very precious strand of  micro-hand faceted  mandarine garnet which combined with black was exactly what I was looking for! So that I have been able to end the necklace. But as I finished it and I looked at it, it seemed to me that it reminded something that I was not able to remember. And finally I remembered that some snakes had an orange and black skin. And grazing in the web I have found a snake family whose latin name is Lampropeltis (which means SHINING SHIELD) which can be totally black or black and orange.
So that the right name of my pendant can only be..."shining shield!"

giovedì 7 gennaio 2016

Vetri preziosi

   Anno nuovo, idee nuove.
E per idee nuovi intendo qualcosa di veramente speciale e cioè i meravigliosi vetri dicroici realizzati  completamente a mano da Amarilli Reggiani (si avete capito bene!), la mia insegnante super super speciale di metalli , perline...insomma direi tutto!
In occasione dell'ultimo corso di embroidery tenuto da Barbara D'Oria  (non vi farò mancare dettagliato diario!) ci ha portato degli stupendi vetri dicroici che aveva realizzato tempo fa, per vedere se potevano prestarsi come cabochon per l'embroidery. Ovviamente appena li abbiamo visti io e Barbara ci siamo entusiasmate all'idea di sperimentare nuovi materiali così belli e originali.
E così ci siamo ripromesse di pubblicare contemporaneamente il risultato per vedere come io e Barbara avevamo deciso di ambientare i preziosi cabochon.
 Per chi fosse interessato a saperne di più sui vetri dicroici ecco un link ricco di particolari .http://www.firemountaingems.com/resources/jewelry-making-articles/7a1x

Ecco Amarilli, artista, sperimentatrice, insegnante unica, creatrice dei vetri dicroici , sempre alla ricerca di nuove tecniche e come sempre...elegantissima, bellissima e simpatica.

 
Barbara ha scelto un cabochon di forma quadrata con bellissime sfumature centrali azzurre . La frangia molto originale alleggerisce l'insieme richiamando le varie sfumature di azzurro ,blu, grigio, introducendo nella frangia perline di vetro di diversa forma. Veramente geniale l'introduzione dei cubetti azzurri che richiamano la forma quadrata del cabochon e delle bellissime tila "panciute" azzurre che incorniciano il vetro dicroico. Molto particolari le perline di vetro azzurro/blu screziato di un color "lapislazzuli" praticamente impossibili da trovare !





Io mi sono immediatamente innamorata di questo cabochon di forma irregolare. Le bellissime sfumature dorate centrali mi hanno fatto pensare a un tesoro in fondo al mare e così al colore nero di fondo ho aggiunto perline azzurre di varie forme per simulare le onde e la schiuma del mare. Il nero del cabochon è così bello e luminoso che ho pensato di incorniciarlo con rondelle sfaccettate di onice nero. Ho provato per la prima volta ad abbandonare le frange simmetriche e mi sono lanciata in una frangia "creativa".

Insomma ecco un piccolo esempio della singolarità dell'embroidery.  Una volta scelto il cabochon è davvero divertente vedere come ognuno interpreti in modo personalissimo la creazione del contesto dove il cabochon prenderà vita.

domenica 13 dicembre 2015

Nel vecchio West

    Durante le mie battute di caccia alla ricerca di cabochon originali, mi sono imbattuta in questo grazioso cabochon che rappresenta un cavallo frisone.
 
 
Non certo una pietra preziosa, ma il soggetto mi ha decisamente attirato perché ho sempre amato in particolare i cavalli morelli.
    Forse perché nero era il cavallo di Zorro, il meraviglioso Tornado


Ecco il vero cavallo attore che ha interpretato il cavallo di Zorro in molti film.
e nero era anche il cavallo di Pecos Bill, che si chiamava Turbine ed era veloce come il vento. Pecos Bill era il protagonista di un giornalino a fumetti che usciva quando era piccola e che leggevo sempre avidamente.
E così mi sono dedicata a realizzare una "location" western per il mio cavallino.
Per sottolineare il cielo azzurro delle praterie ho incorniciato il cabochon con piccole perline di quarzo azzurro.
Perline verde chiaro di crisoprasio e rondelline di vetro verde ancora più chiaro, per ricordare le praterie.
E poi mi sono dedicata alla frangia sulla quale non mi sono risparmiata: una bella pietra centrale nera (una pietra paesina singolare), perle tonde di pietra paesina per simulare le rocce del Grand Canyon. Non poteva mancare il turchese, colore tipico dei gioielli dei nativi americani. Ho trovato delle bellissime perline cattedrale e delle perline inglesi turchesi.
Ho poi aggiunto tante rondelline tagliate a mano di labradorite che mi ricordano i riflessi del sole sui ruscelli. Alla frangia non potevano mancare delle belle gocce sfaccettate di quarzo fumè chiaro.
E così il mio bel morello può galoppare in libertà!




 
Turbine, il cavallo di Pecos Bill  era morello con la coda e la criniera bianca. Inutile dire che coloravo sempre di bianco la criniera e la coda dei miei cavallini di plastica della mia scuderia in miniatura!!!
Il retro del cabochon.


Il Grand Canyon

martedì 1 dicembre 2015

OPEN DAY al Fantasy Craft 21-22 novembre 2015



   Come potevo non aggiornarvi sull'ultimo Open Day che si è svolto a Milano al Fantasy Craft? Impossibile non mostrare i nuovi bijoux che ho preparato e farvi vedere anche i meravigliosi lavori delle mie compagne di esposizione.
Innanzitutto ovviamente sono stata felicissima di essere nuovamente invitata a questa simpatica esposizione che raccoglie creatrici davvero speciali , e che mi è stata di grande stimolo per preparare nuovi lavori.
Visti i miei recenti corsi sulla tecnica di embroidery ho ampliato i miei vari generi aggiungendo alcune collane in embroidery, eccole qui:


Un bel cabochon in zoisite variante chiara accompagnato a gocce e rondelle di ametista verde e perline.


Una rosa di madreperla, perle grigie di fiume, chips e lentil in goldstone, perline di vetro.
Giada limone, acqua marina a taglio irregolare, perline.
Un cabochon con i miei amati pinguini per i quali ho realizzato una ambientazione artica con chips di pietra di luna e perline bianche e champagne e semi di loto.

E questo è il retro del pendente che ho decorato con pizzo macramè e perline. Sto infatti sperimentando vari sistemi per decorare il retro dei cabochon.


 
 

 
Ho realizzato anche un bracciale in rame con farfalla dipinta a mano e una collana in rame patinato perché la lavorazione del rame è la mia grande passione.

 
Una pietra stupenda e rara: una riolite wonderstone variegata incorniciata da perline lilla e color champagne.


 
Ed ecco Barbara , super insegnante ufficiale di Embroidery. Indossa una collana bellissima da lei realizzata.
I suoi bijoux dimostrano non solo la sua arte unica, ma anche la fantasia con la quale trova sempre nuove applicazioni di questa tecnica.



Un ferma foulard in embroidery: praticamente il massimo della raffinatezza!

una collana in stile selvaggio/elegante: chips di turchese su cabochon di lava.


Maria indossa una super originale collana di Barbara.


Una borsettina per una serata elegante. L'abbinamento tra il grigio della borsa e il viola dei cabochon è semplicemente grandioso!

 
Spille in embroidery. Come resistere?



 


E adesso la regina del Soutache Arianna Raffa. Abbiamo avuto l'opportunità di guardare da vicino la sua incredibile collana "Madama Butterfly" che ha suscitato ammirazione internazionale al concorso planetario della Beadsmith. Vista da vicino è un trionfo di gioia, colori, arte. Non ho parole per descriverla. E poi le farfalle sono la passione di Arianna!
Aggiungi didascalia
 
Arianna ha preparato una collezione di orecchini originalissimi.


ma anche bracciali indescrivibilmente belli


anelli


e una bellissima Marylin.





E adesso vi presento Chiara, per la prima volta, espositrice all'Open Day. Ho avuto la gioia di parlare un po con lei in un momento di tranquillità e ho scoperto una vera appassionata di perline  purosangue. Tanto brava , eclettica, originale, quanto simpatica e gentile, un mix davvero prezioso.





 

 




 








 I consigli di Maria sono sempre preziosi! E' stato davvero meraviglioso averla tutta per noi.
 
 

 
Chiara ha realizzato per l'Open Day, preziosi bracciali con lo shibori disegnati con un elegante movimento ad onda, fiori di perline in colori insoliti, anelli preziosi, portachiavi con palline di perline, insomma vedere per credere, perché tutto è molto originale sia nella scelta dei progetti , sia dei colori!!!
E adesso Nadia. Possiamo ben dire la regina degli anelli!!! Nadia ha una fantasia davvero estrema nel realizzare anelli di perline , un settore non semplice dei lavori di perline. I suoi anelli sono bellissimi e per loro Nadia ha escogitato (è proprio il termine giusto! ) una location davvero simpatica e molto "natalizia".



 
Bellissimi bracciali realizzati con una personalissima interpretazione del "Faux Bone" ,un materiale innovativo e versatile che è stato oggetto di un meraviglioso Masterclass tenuto da Amarilli.
 
 
E adesso la regina del Peyote e di qualsiasi altra tecnica "perlinara": Rosalba la Morgia.
Rosalba non è solo una creatrice raffinatissima, ma è anche una insegnante dotata di pazienza e capacità infinite ed è sempre felice di aiutare e consigliare.
Rosalba e Mirta "compagne di banco" o meglio di banchetto all'Open Day.

 
 
 


Originalissimi orecchini che ricordano delle danzatrici orientali.

 
 
Il divertentissimo logo di Rosalba.

 
 
 
 
 
 
 
 
Inutile dire che le creazioni di Rosalba sono sempre insolite e comunque qualsiasi cosa realizzi è proprio la "mano di Rosalba che è unica: estremamente compatta e regolarissima...insomma veri gioielli!!!
E adesso ecco Silvia Paniga che ama sperimentare sempre nuove strade e ad ogni Open Day ci sorprende con nuove idee.
Ecco che indossa una originale "mano di Fatima" giocata sul bianco e nero  e sta provando un pendente realizzato in Soutache da Arianna Raffa.

 
 

Da sinistra Maria Di Spirito, Silvia Paniga, Valentina Crippa

Finalmente abbiamo potuto ammirare da vicino le sue Mon Petit. Graziosissime bamboline realizzate in pasta polimerica e vestite con abiti e accessori davvero eleganti.

 

 
E ora Valentina! 
 
 
 
Valentina Crippa ha una vera passione per i coniglietti...e si vede!
Per questo Open Day ha preparato delle linee di bijoux completamente nuove:
Animaletti come orecchini realizzati con tecnica "effetto plexiglass"
Tappi come orecchini decorati con simpatici personaggi
 
Ricchi bracciali in Shibori e collanine multicolori fatte ad uncinetto e perline.


 

 
E per finire ecco Mirta appassionata di perline , ma che perline: sempre cose nuove, accostamenti di colori con grande armonia e sapienza. Assolutamente impossibile resistere alla bellezza dei suoi gioielli.
 
 
 
 
 
 
Giò e suo marito. Non solo eleganti, ma anche sorridenti e simpatici come sempre!
 
Mirta con i suoi amici che non potevano mancare all'appuntamento!

 


Un fantastico ritratto di Marianna , che ha organizzato e seguito nei minimi dettagli i bellissimi giorni dell'Open Day. Una vera fatina!!!


Ed ecco un'altra vera fata, Silvia Manzoni. Così indaffarata tutto il tempo che ho dovuto rubare uno scatto per fotografarla.

 
Grazie a Maria che ha ideato e realizzato questi bellissimi giorni di puro divertimento!